David Bowie, il nuovo "Blackstar" a novembre


Il nuovo album di David Bowie, riporta il Times di Londra, è già considerato come il più “odd”  nella carriera del cantante britannico.

A tre anni di distanza da The Next Day, l'ultimo lavoro di Bowie, inciso ai Magic Shop studio di New York con alcuni jazzisti della Grande Mela, gira voce sarà più sorprendente e avventuroso del precedente.
  
L’uscita di "Blackstar" è già stata fissata e coinciderà con il 69° compleanno del Duca Bianco, l’8 gennaio 2016.  Ad anticiparlo, un lead single omonimo in uscita il 19 novembre 2015. Il brano, della durata di ben 10 minuti, presenterà un arrangiamento che comprenderà canti gregoriani, una sezione soul, strumentazione elettronica e naturalmente il crooning che ha reso iconica la voce di Bowie. Blackstar è la versione estesa della theme song del telefilm The Last Panthers di cui già vi avevamo dato notizia.

Da quel che trapela dall’articolo, l’artwork del suo 25° disco, all’opposto del bianco e nero del precedente lavoro, presenterà, probabilmente, colorati ritratti del musicista ed, inoltre, l’album avrà una durata di 45 minuti per un totale di sole 7 tracce, un mix esplosivo che non mancherà di suscitare interesse, curiosità e discussioni accese.

Sempre il Times, che ha evidentemente ascoltato l’album in anteprima, parla di un lavoro innervato dallo spirito della Jam Jazz rielaborata secondo i principi della musica tedesca degli anni settanta di band come Kraftwerk e Can. C’è la speranza che la strada già intrapresa in questo senso  sia la conferma di questo nuovo capitolo musicale. 

Il singolo Blackstar rientrerà inoltre, in Lazarus, lo spettacolo teatrale di Broadway basato sul film del 1976 The Man Who Fell to Earth / L’uomo che cadde sulla Terra, in cui il Duca, all’epoca al suo esordio nella recitazione, ricoprì il ruolo di protagonista. David Bowie ha ben pensato ad un compleanno col botto a quanto pare. 

E quale modo migliore di un nuovo disco per decretare il suo talento per la sperimentazione e la trasformazione!
Sempre il Times, che ha evidentemente ascoltato l’album in anteprima, parla delle restanti 7 tracce come un lavoro innervato dallo spirito della Jam Jazz rielaborata secondo i principi della musica tedesca degli anni settanta di band come Kraftwerk e Can. C’è la speranza che la strada già intrapresa in questo senso con l’ultimo (bellissimo a nostro avviso) brano pubblicato da Bowie per promuovere Nothing has changed, ovvero Sue (or in a season of crime) accompagnato dal bel video di Tom Hingston, fosse l’anticipo di questo nuovo corso. La title track di dieci minuti sarà disponibile integralmente come primo anticipo dell’album a partire dal prossimo 19 novembre.
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